Un Salone di Ginevra 2018 stellare per questa l’88esima edizione, Vi esporranno 180 marchi, verranno presentate oltre 100 anteprime mondiali ed europee e saranno oltre 900 i modelli presenti. Preventivati circa 700 mila visitatori (10% italiani), pronti a calcare 106 mila metri quadrati di spazi espositivi completamente saturi. Con ogni probabilità il Salone di Ginevra è la manifestazione più considerevole per il pubblico europeo: è in questa sede che generalmente le varie case costruttrici presentano le loro novità più importanti destinate al mercato del Vecchio Continente. Che si tratti di concept cars o di vetture presentate in anteprima mondiale, di supercar o di auto destinate al normale utilizzo quotidiano, la kermesse motoristica ginevrina segna sempre uno spartiacque nel mercato automotive tra quello che è stato e quello che sarà. È evidente, dunque, il sempre forte interesse generato dalla rassegna automobilistica elvetica nel pubblico: la prima settimana dell’88ma edizione del Geneva International Motor Show ha conquistato le prime pagine dei giornali dedicati alle auto e riempito quelle virtuali dei siti automobilistici.. In tale occasione abbiamo potuto vedere e toccare con mano tutte le novità più belle, aspettate e ricercate del mondo automobilistico e abbiamo potuto assistere alle presentazioni delle nuove auto tenute direttamente dalle varie case madri scoprendone i tanti segreti. Tante sono le novità e quest’anno siamo andati in ordine sparso per capire quali saranno le novità che fra qualche tempo vedremo nelle nostre Concessionarie, compatti, con un V8 sotto il cofano oppure elettrici, o ibridi. Persino a due portiere. Mai come al salone di Ginevra 2018 i SUV hanno assunto diverse forme e funzioni. A questo Salone di Ginevra 2018 ne abbiamo viste di ogni. E abbiamo scelto le novità da presentare tutte in arrivo entro l’anno, al massimo nel 2019, secondo noi degne di nota. Per vari motivi. LAMBORGHINI URUS Pare che i clienti stiano spendendo 200.000 euro in media, optional compresi, per averne uno. Evidentemente Lamborghini è riuscita colpire con il suo primo e unico SUV, che, visto dal vivo, fa davvero impressione. E’ una supercar nell’estetica, nella guida vedremo. Di sicuro la scheda tecnica invita: 0-100 da 3,6 secondi, 0-200 in 12,8”, velocità massima di 305 km/h e, a spingere, un V8 biturbo da 650 cv e 850 Nm. E nel bagagliaio, da 616 litri, ci stanno le borse di tutta la famiglia. L’auto definitiva? JAGUAR I-PACE Jaguar è il primo marchio premium a fare concorrenza a Tesla sul suo terreno: bruciando sul tempo l’Audi e-Tron, la i-Pace sfida a muso duro la Tesla Model-X, a partire già dal prossimo luglio. Parliamo di un suv integralmente elettrico, nato elettrico, ma di una Jaguar al 100%. Ha 400 cv, 200 per ciascun elettromotore che lo spinge, e la trazione integrale. Paura di rimanere scarichi? L’autonomia dichiarata è di ben 500 km. LEXUS UX Se cercate un’alternativa ai soliti noti (BMW X1, Mercedes GLA, Audi Q3) adesso c’è anche lei. Nel suo segmento è l’unica ibrida, per il momento, mossa da un sistema che fa perno su un motore 2.5 benzina da 184 cv. Lo stile spigoloso fa uscire dal coro la Lexus UX anche a livello di immagine. In allestimento F Sport si nota ancora di più. SKODA VISION X Okay, non è ancora un’auto di serie. Ma l’anno prossimo lo diverrà riproponendo molto di quel che abbiamo visto a Ginevra, almeno per quanto riguarda lo stile e le misure (4,25 metri). Più difficile, invece, pesare di rivedere quegli interni e soprattutto il propulsore ibrido alimentato a benzina e metano che l’ha portata a Ginevra. Questa sorellina della Karoq non ha ancora un nome ufficiale e debutterà nel 2019.

BMW X4 La suv coupé media bavarese si è rifatta il look e ha aggiornato i contenuti: nuovo è l’infotainment e anche la strumentazione digitale. Vista di fronte somiglia molto a una X3, ma il profilo è completamente diverso. Più sportivo, come i motori, che vanno da 184 a 360 cavalli.

ALFA ROMEO STELVIO QUADRIFOGLIO NRING Cosa avrà mai di speciale questa Alfa Romeo Stelvio quadrifoglio per costare 133.000 euro, ben 38.000 in più del suo prezzo base? Risposta: carbonio. Ce n’è a profusione, a rifinire gli esterni e gli interni, smaccatamente sportivi. La riconosci subito anche dal colore grigio Circuito della carrozzeria, un’esclusiva. Serie limitatissima: sono previsti 108 pezzi, tanti quanti gli anni che conta – ad oggi – il Biscione.

HYUNDAI KONA ELECTRIC Il SUV elettrico non è solo premium. Tra i costruttori generalisti il grande passo l’ha compiuto Hyundai, presentando a Ginevra una versione a batteria del suo piccolo SUV. Badate bene: è un’auto di serie, non una concept. Che per la mobilità urbana mette sul piatto non solo dimensioni compatte e una propulsione pulita, ma anche un listino tarato su esigenze differenti. Se fate pochi km puntate sulla base, che avrà 135 cv e un’autonomia di 300 km; diversamente c’è la Kona Electric da 204 cv e 470 km di percorrenza con un solo ciclo di carica.

RANGE ROVER SV COUPE’ Una Range Rover a due portiere…! Eppure la storia della Range iniziò così e, per celebrare i 70 anni del marchio Land Rover, il SUV inglese ha riproposto l’antica ricetta. Con interni dedicati e un’estetica rivista, per renderla ancora più esclusiva. Si tratta di una serie limitata a 999 esemplari dal prezzo stellare: 270.000 euro. Molto più di una Lamborghini Urus…

CUPRA ATECA Avete letto bene: Cupra, non Seat. E questo fa la differenza. Non solo perché, sotto il cofano di questa Ateca, spingono ben 300 cavalli. Con questo SUV nasce, di fatto, un nuovo marchio nella galassia Volkswagen. Con una sua estetica e una filosofia nata nel motorsport. E’ un’idea di Luca De Meo, CEO di Seat. Lo stesso che quando era in Fiat ha rilanciato Abarth. Da qualche anno a questa parte la tipologia di novità più presenti alle rassegne dell’auto e, dunque, anche a Ginevra è quella dei suv-crossover. Le novità di quest’anno sono la rinnovata BMW X4 che è più grande del modello che sostituisce, ma è anche molto più leggera per offrire una maneggevolezza ancora superiore.

Così come la Hyundai Santa Fe che è più lunga di 7 cm fino a 477 tanto che l’anno prossimo verrà proposta anche nella variante a 7 posti. A bordo il display dell’infotaiment è di 7 o 8 pollici e integra tutte le funzioni di navigazione, media e connettività, supportando sia Apple CarPlay che Android Auto. A cui si aggiunge poi l’inedita Range Rover SV Coupè a tre porte un modello che riporta in auge una “formula” già utilizzata in passato e ancora la più compatta fra le Lexus, la UX che dichiara una stretta parentela con la Toyota C-HR. Ma a Ginevra non mancano le supercar che più affascinano gli appassionati come la Ferrari 488 Pista, una berlinetta che sotto al cofano propone un motore V8 a benzina da ben 720 cv. E ancora la McLaren dedicata al grande pilota brasiliano Ayrton Senna. O una delle tante Porsche da urlo, la 911 GT3 RS, ma anche alla Toyota Supra che ripropone una “griffe” storica, ma oggi realizzata in collaborazione con BMW: la piattaforma delle due vetture è la stessa con molto altro di condiviso. Alle sportive, si aggiungono i modelli “politically correct” come la Jaguar I-Pace, la prima elettrica del brand inglese e la prima EV in assoluto di una Casa europea o la piccola Renault Zoe potenziata per aumentarne l’autonomia, ma anche il SUV compatto di Hyundai, la Kona EV in due versioni, quella con batterie da 39,2 kWh “short range” per un’autonomia di oltre 300 km, mentre la più potente da 64 kWh “long range” arriva fino a 470 km. Tra i modelli generalisti da segnalare la nuova Peugeot 508 che cambia “passo” diventando una berlina sportiva a 5 porte. La gamma motori prevede un benzina di 1.600 cc Puretech da 180 e 225 e i turbodiesel di 1.500 cc da 130 cv e di 2.000 cc BlueHDi nelle varianti da 160 o 180. O la rinnovata “media” compatta Kia Ceed sempre più hitech proposta a Ginevra anche nella variante station wagon, la più gettonata in Italia. Per entrambe il lancio è fissata per l’autunno. Tornando ai brand premium tre sono fra le novità più attese, la rinnovata Audi A6 con un alto tasso di elettrificazione, la ristilizzata Mercedes Classe C che si ispira alla nuova Classe A e l’inedita Volvo V60 più lunga della precedente che arriverà in settembre e propone in gamma due versioni ibride plug-in, oltre ad essere offerta con la “formula” abbonamento introdotta dalla sorellina minore XC40. Ma una delle “regine” già annunciate al Salone di Ginevra sarà la quinta generazione della Mercedes Classe A, anche soltanto perché propone un sistema di riconoscimento vocale davvero avanzato, perchè gestito dall’intelligenza artificiale. A Ginevra è, poi, esposta anche una delle tante varianti della nuova A, un’inedita berlina in versione anche AMG. Quanto ai brand del Gruppo FCA oltre alla rinnovata Maserati Quattroporte si celebra il doppio debutto per Jeep che espone sia la nuova Wrangler che lo riutilizzato crossover Alfa Romeo, invece, propone una versione speciale in 108 unità come gli anni del brand per i modelli Quadrifoglio di Giulia e Stelvio. I tempi record “staccati” sul mitico circuito del Nurburgring hanno ispirato la prima serie limitata dedicata alle versioni più hot, le Quadrifoglio. Sempre al Salone di Ginevra torna, ma solo per la Giulia, una sigla storica, TI, acronimo di Turismo Internazionale destinata alla versione più esclusiva Fiat, infine, espone la 124 Spider in versione S-Design e il brand Abarth la 124 GT con la “chicca” di un hard top in carbonio e l’esclusiva 695 Rivale realizzata in collaborazione con i cantieri navali Riva. I 120 anni di Renault sono uno dei temi del Salone di Ginevra 2018, aperto al pubblico fino al prossimo 18 marzo: “Sono tanti – le parole di Francesco Fontana Giusti, image e communication director di Renault Italia – ma vi assicuro che siamo un marchio estremamente innovativo, moderno e giovane”. Ed effettivamente la casa della Losanga presenta la concept EZ-GO, che guarda al futuro della mobilità condivisa: è un veicolo senza conducente, con motorizzazione elettrica, pensato per il trasporto di persone in città e nelle aree limitrofe, con la possibilità di trasportare fino a 6 passeggeri. “Tante superfici vetrate per vedere quello che hai attorno a te, materiali per rendere abitacolo molto confortevole e tanto spazio agli interni per permettere socializzazione e convivialità – ha proseguito Fontana Giusti – E’ 100% autonoma, elettrica e si ricarica ad induzione. Un servizio proiettato verso il futuro”. Mentre per il presente il marchio transalpino ha presentato una nuova motorizzazione sulla Renault Zoe denominata R110: 80 kW di potenza e 225 Nm di coppia, con 12 kW supplementari a tutto vantaggio delle prestazioni e della dinamica di guida. Il gruppo Renault non è solo il marchio della Losanga, ma si parla anche di Alpine e Dacia, anch’esse presenti all’appuntamento svizzero. Il primo “è un’icona” ed ha portato al salone “due nuovi allestimenti Pure e Legend. Hanno tutto quello che il cliente esigente Alpine richiede e, per non deludere i fan motoristici e corsaioli, presentiamo una versione sportiva, la GT4”. Per quanto riguarda il brand ‘low cost’: “E’ un marchio di grande successo, che verrà ulteriormente rinnovato con il nuovo Duster. E, a breve, verrà presentata una nuova Sandero, in serie speciale”.

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