IL COMMERCIANTE ASSESSORE MARCO LAMANNA

IL COMMERCIANTE ASSESSORE MARCO LAMANNA

Come si svolgevano le tue giornate prima di questa emergenza virus?
Le mie giornate si svolgevano: come ormai da 12 anni a questa parte; andavo al bar prestissimo per le colazioni, verso metà mattina, dopo aver consultato qualche fornitore, mi organizzavo la giornata lavorativa, andando a far la spesa in più supermercati per garantire ogni giorno la freschezza del prodotto e finendo, così, molte ore dopo l’aperitivo serale.

Cos’hai fatto in questo periodo?
A livello di bar siamo ovviamente rimasti chiusi per tutto il mese di marzo, cominciando poi a fare consegne a domicilio su prenotazione per i residenti di San Zeno Naviglio, mio paese di residenza e dove si svolge la mia attività.
Essendo un amministratore comunale(assessore al commercio più precisamente) ormai da quasi due anni, sono stato impegnato, assieme a tutta la giunta ed ai volontari di San Zeno, per fronteggiare questa emergenza; non ricordo una cosa del genere da quando ho memoria.

Sono stato con la famiglia, riscoprendo cose che magari una volta si davano per scontato, mi sono messo a disposizione come volontario per consegnare la spesa alle persone più fragili o ai signori più anziani.
Una bella esperienza di vita!

Cosa ti manca maggiormente?
Cosa mi manca???? TUTTO!!
Ho un’attività che si basa sul contatto con la gente,che per un’attività come la mia è davvero tutto. Puoi servire una buona colazione o un buon aperitivo, ma è il contatto umano che fa la differenza. Quel contatto umano che faceva si che, dopo una giornata lavorativa, uno venisse al bar per rilassarsi, per fare due chiacchiere o per passare un paio d’ore di spensieratezza… la valenza sociale del bar!

Cosa si potrebbe fare per aiutare le attività come la tua?
Le attività come la mia, in questo periodo storico, sono quelle che soffrono di più, soprattutto quelle che hanno dipendenti e impegni da onorare. Apriremo per ultimi, e apriranno solo quelli che avranno la possibilità di garantire la sicurezza al 100 %.

“Ragazzi” non bisogna sottovalutare niente di questa fase due, tornare alla fase uno, per noi sarebbe la morte!

Come pensi di gestire il futuro?
Ci atterremo alle norme studiate dal Governo, dovremmo ridurre i posti a sedere ed utilizzeremo, come sempre nella stagione estiva, lo spazio all’esterno, tenendo le distanze dovute.
Bisognerà pur ripartire per dare un minimo di speranza alla gente, perché è di quella che adesso c’è bisogno.

Vuoi mandare un messaggio a tutti i tuoi clienti?
Come già anticipato, mi sono attivato da più di un mese con consegne a domicilio, ognuna di essa fatta, ovviamente in sicurezza, ma anche in appositi contenitori sui quali vi è scritto ogni giorno, un messaggio di speranza diverso.
È stato bello e soddisfacente vederlo condiviso sulle diverse bacheche.

Un messaggio al nostro governo?
Il Governo ha l’obbligo di non dimenticare nessuno, così facendo si rafforzerà quell’idea di nazione che ritroviamo durante le partite di calcio della nostra nazionale.

Un messaggio per tutti gli esercenti al commercio!
Non dobbiamo cedere allo sconforto in questo momento di difficoltà, abbiamo una valenza importante per il tessuto sociale. La gente dopo questo periodo, magari scoprirà che andare a far la spesa sotto casa, vivere i nostri negozi, le nostre attività e la gente del proprio comune, non è poi così male, una lezione che anche io ho imparato ancor di più da quando ho la fortuna di amministrare questo splendido paese!

FRESCO – LOCANDA PESCE E PIZZA

FRESCO – LOCANDA PESCE E PIZZA

Come hai passato la quarantena?
L’ho passata a casa con mio figlio e mia moglie, facendo qualche breve uscita giornaliera per portare fuori il cane, e fare la spesa ogni 10 giorni circa.

Cosa ti ha insegnato?
Più che insegnato mi ha dato conferma che non bisogna mai dare nulla per scontato, purtroppo siamo molto vulnerabili per eventi come questo che non dipendono da noi.

Come pensi di affrontare la ripartenza?
Dal 4 maggio iniziamo con l’asporto e la consegna a domicilio, una nuova avventura per noi che di sicuro non ci fa risolvere i problemi riscontrati in 2 mesi di chiusura ma di sicuro ci serve per accendere i motori e poter accontentare i nostri clienti più affezionati… con la speranza che vada tutto bene e si possa ritornare ad accogliere i clienti dal 1 giugno.

Cosa ti è mancato maggiormente?
Facendo un lavoro che mi appassiona mi è mancato per primo il contatto con i clienti, soprattutto quelli affezionati, anche se con tanti di loro continuo a messaggiarmi anche in questo periodo di stop. Anche il rapporto quotidiano con la squadra del fresco mi è mancato tanto, ormai sono diversi anni che collaboriamo insieme e si può dire che siamo come una famiglia.

Un messaggio per i tuoi clienti?
Vi aspettiamo presto, in tanti hanno manifestato la loro solidarietà e vicinanza in questo periodo un po’ buio. Torneremo presto a fare festa, a Napoli si dice “adda passà a nuttata” (deve passare prima o poi la nottata)

Un messaggio per i nostri lettori?
Spero che possiamo presto tornare tutti ad abbracciarci e a godere delle cose belle che ci offre la vita!

Cosa farai appena finirà il lockdown?
Per ora devo dare priorità al lavoro, capire bene come rendere sicuro il più possibile il locale per i nostri clienti e per noi addetti, appena fatto però devo correre a Napoli a riabbracciare mia mamma, le mie sorelline e mio nonno.

MARCO RISIGLIONE IL PASTICCERE SICILIANO

MARCO RISIGLIONE IL PASTICCERE SICILIANO

Marco si è diviso tra laboratorio e consegne a domicilio per accontentare i clienti.

Ciao Marco, com’ è iniziata la tua passione per la pasticceria?
Ciao a tutti, la mia passione è nata a soli nove anni quando grazie a mia madre vidi un pasticcere preparare dei biscotti e rimasi incantato.

Hai iniziato a lavorare presto quindi?
Sì a soli 13 anni! I primi mesi sono stati i più duri perché pensavo di lavorare subito come aiuto pasticcere, invece ho dovuto occuparmi della pulizia dei macchinari e del laboratorio. Pulivo e intanto spiavo i pasticceri per apprendere tutti i segreti e un giorno finalmente si sono decisi a farmi provare, da quel momento non ho più smesso.

Come stai affrontando questa quarantena?
Diciamo che come tutti ho delle difficoltà ma il mio carattere ottimista mi sta aiutando parecchio, amo talmente tanto il mio lavoro che ho continuato con la produzione senza interruzioni, il mio laboratorio è sempre operativo: di giorno produco i dolci che poi la sera vado a consegnare sia in zona Brescia che a Bergamo.

Ci sono dei dolci che ami preparare più di altri?
Sì mi da molta soddisfazione preparare le mie richiestissime monoporzioni e le torte nuziali.

A quale vip vorresti far assaggiare i tuoi dolci?
A Jennifer Lopez!

Con quale pasticcere famoso ti piacerebbe collaborare?
Direi Ernst Knam!

Il Pasticcere italiano che ammiri?
Roberto Rinaldini.

Il tuo sogno nel cassetto?
Vorrei aprire un altro punto vendita e organizzare dei corsi di pasticceria per gli appassionati di questa nobile arte.

Come fare per ordinare i tuoi splendidi dolci?
Facilissimo: telefonicamente al 3394207924 anche WhatsApp oppure sul nostro sito MarcoRisiglione.it e su tutti i nostri social tramite messaggio.